I primi consigli pratici validi per le case già costruite e vecchie magari di qualche anno è:
I primi consigli pratici validi che ci teniamo a fornire riguardano la tipologia più comune di casa, ovvero quelle già costruite, palazzi preesistenti con magari qualche decina di anni:
- verificate l’esposizione della casa rispetto al sole, alla luce che potrebbe avere durante la giornata;
- A tal fine è comodo portare con se una piccola bussola, per figurarci il tragitto del sole nel cielo e desumere la luce della nostra futura casa in ogni ora della giornata. Vi basta tenere a mente che il Sole sorge all’incirca ad Est e tramonta all’incirca ad Ovest, (In realtà un po’ più a Sud durante l’inverno e un po’ più a Nord durante l’estate).
- Considerate lo stato degli impianti idraulici, di riscaldamento, quelli elettrici ed eventuali attacchi per l’antenna tv, degli infissi, dei pavimenti e dei sanitari – che consigliamo di cambiare comunque sempre – e della situazione dello stabile in generale. Questo per evitare spese consistenti subito dopo l’acquisto di casa.
- A questo bisogna sommare le spese per eventuali lavori di ampliamento o disposizione delle stanze.
- Leggete il regolamento condominiale ed informatevi sulle spese annue e sulle straordinarie eventualmente ancora da pagare per l’anno stesso. – Fatevi dare la planimetria per controllare in Comune com’è stata registrata al catasto, se corrisponde la metratura, e verificate eventuali carichi pendenti sull’immobile.
- Controllate lo stato del palazzo, se ci sono impellenti lavori di ristrutturazione del condominio possiamo aspettarci qualche spesa extra a breve, Se Il palazzo invece è stato ristrutturato di recente possiamo stare tranquilli.
- Controlliamo il materiale con cui sono ricoperte le facciate del palazzo, se si tratta di mattoncini (la cosiddetta CORTINA) non ci saranno grossi lavori di ristrutturazione negli anni, perché al contrario dell’intonaco non si deteriora con gli agenti atmosferici.
- Per acquistare un appartamento non nuovo quindi sono davvero tante le cose da prendere in considerazione per non incappare in qualche intoppo.
Per le nuove costruzioni bisogna invece capire bene cosa ci viene detto. Fatevi sempre dare più informazioni possibili e poi verificatele servendovi di internet o di un esperto.
- cosa di primaria importanza sono i metri quadri che vengono dichiarati ai compratori, a volte maggiori rispetto a quelli che sono in realtà. Per questo vi può aiutare la planimetria dell’immobile e il capitolato stesso della casa nel quale potete verificare anche i materiali usati per costruirla compresi piastrelle, sanitari e quant’altro.
- Il vantaggio delle case in costruzione è che, rispetto al capitolato, si possono chiedere delle variazioni per le rifiniture comprese nel prezzo: piastrelle, box doccia e sanitari, piuttosto che porte e quant’altro. Il Ricordiamoci però che ovviamente ogni variazione è extracapitolato e quindi ha un costo a parte.
- Alcune imprese edili preferiscono eseguire in proprio i lavori extracapitolato, non permettendo quindi che l’acquirente compri e istalli in privato. Questo comporta spese più onerose rispetto a quanto potremmo fare privatamente o tramite un’azienda di fiducia.
- Andare spesso al cantiere –quando possibile e nelle zone in cui potete accedere- per rendervi conto in prima persona passo dopo passo dei progressi della casa in costruzione. Cercare di avere “occhio clinico” su ogni cosa che può risultare differente rispetto al capitolato, o che viene rotta, scheggiata o danneggiata. Fatelo subito presente all’impresa che è tenuta per legge al ripristino del danno.
Nell’acquisto di una villetta a schiera è importante fare caso al prezzo: se costa poco bisogna controllare il capitolato
- Per prima cosa, bisogna fare attenzione alla tendenza dei costruttori di immobili, di proporre villette con giardino a prezzo ridotto a seguito di una costruzione con un piano in seminterrato (Es con soggiorno, cucina e bagno al piano seminterrato).
- Il seminterrato ha un’altezza tra i 2,40mt e i 2,50 mt e nasce come taverna, magazzino o mansarda, quindi dobbiamo essere certi che il costruttore abbia fatto richiesta al comune di adibire ciò che nasce come magazzino ad uso abitativo e successivamente abbia richiesto l’abitabilità.
- C’è inoltre da considerare la posizione in cui rimane tale piano. Come dice la parola stessa “in seminterrato” significa che metà appartamento è posto al di sotto della strada.
- Se intorno alla casa è presente un giardino che consente di ovviare al problema con uno scavo non ci sono problemi, ma se il giardino è ridotto o inesistente bisogna considerare la vicinanza delle stanze ai parcheggi o alle strade in quanto si abbassa parecchio la qualità abitativa, oltre che alla privacy, e considerare anche la presenza di sistemi antifurto, o la loro installazione.
- Quindi a conclusione di quanto detto finora la cosa essenziale è farsi dare sempre il capitolato dell’abitazione.
Il loft è un tipo di appartamento che nasce in America. La sua particolarità è l’ambiente unico: niente porte o pareti che separano gli ambienti. E’ adatto più ai single che alle coppie, in genere ha costi elevati data la posizione generalmente centrale e considerando che si tratta spesso di locali con un’ampia metratura.
I monolocali, bilocali, etc sono appartamenti che prevedono uno o due ambienti. Generalmente il monolocale ha un soggiorno con cucina a vista (o anolo cottura) ed un bagno. I Bilocali prevedono invece una camera da letto separata o con balcone. Per le altre tipologie di appartamento (trilocale Etc) vale la nomenclatura stessa della parola.
- Si suddividono a seconda degli ambienti che vi si ritrovano. Per una giovane coppia un bilocale potrebbe essere un giusto compromesso tra comodità e prezzo, anche con un figlio in arrivo.
- Da tener conto che è possibile ricavare più stanze da un appartamento con pochi metri quadrati che quindi è possibile trasformare un monolocale in un trilocale. C’è solo da valutare bene se conviene avere meno stanze più grandi o più stanze piccole.
Un tempo le Case in Corte erano quelle di cascina, con cortile e dove gli inquilini del condominio diventavano una “famiglia” data la disposizione degli appartamenti e gli ambienti comuni.
- Oggi la corte torna di moda, spingendo gli architetti a costruirne di nuove, oltre a ristrutturare quelle di un tempo.
- È generalmente composta da pochi appartamenti anche monolocali, spesso privi di spese condominiali, e possibilità di avere all’interno camini e autorimesse.
- Per questa tipologia di abitazioni bisogna tener conto della struttura della corte: un balcone o un corridoio che passa per tutta la cortee che percorre tutte le entrate degli appartamenti o solo una parte di essi. Questo passaggio è di proprietà comune (del condominio per intenderci) e di passaggio per tutti; disagio da considerare in quanto parte delle finestre di ciascun appartamento si affaccia sul corridoio, ad altezza uomo, non tutelando molto la privacy dei condomini.
Gli appartamenti messi in vendita dalle cooperative edilizie permettono di risparmiare parecchio in quanto, per legge, i prezzi non possono superare un tetto massimo fissato dal Comitato per l’Edilizia Residenziale.
- Le cooperative edilizie sono società senza scopo di lucro, la cui finalità è la costruzione di abitazioni destinate ai propri soci. Per questo comprare casa tramite le cooperative, può risultare vantaggioso per chi non ha tante disponibilità economiche rientrando così in determinate fasce di reddito o di agevolazioni di acquisto dell’immobile. Spesso le cooperative infatti, usufruiscono del credito edilizio agevolato rilasciato dalle Regioni proprio a questo scopo. Ecco perché questo determina il fatto che bisogna possedere specifici requisiti per concorrere alla graduatoria per l’aggiudicazione dell’appartamento che si costruisce con la cooperativa.
- Queste cooperative inoltre, hanno anche agevolazioni fiscali e non solo come per l’imposta di bollo, quella di registro e una deduzione dal reddito soggetto ad IRPEG.
- cooperative a proprietà indivisa, si riferisce a persone che vogliono l’assegnazione in godimento a tempo indeterminato di un appartamento. Quindi i soggetti interessati diventano soci assegnatari contribuendo al finanziamento della costruzione degli alloggi. La cooperativa procede alla realizzazione di immobili di civile abitazione che verranno concessi solo in godimento ai soci assegnatari. I soci assegnatari contribuiscono al finanziamento della costruzione degli alloggi, sia attraverso il versamento della quota sociale sia attraverso l’integrazione dei fabbisogni finanziari non coperti dai mutui ottenuti dalla cooperativa attraverso particolari forme di finanziamento la cui determinazione è demandata all’autonomia statutaria. II socio è inoltre tenuto a versare un canone di godimento, la cui determinazione viene indicata nei regolamenti della cooperativa.
- cooperative a proprietà individuale o divisa, l’adesione alla cooperativa, questo caso, riguarda soci che intendono ottenere l’assegnazione in proprietà di un alloggio. La cooperativa procede alla realizzazione di immobili non destinati a entrare a far parte delle immobilizzazioni della cooperativa, ma che troveranno rilevazione in bilancio tra le rimanenze. I soci contribuiscono al finanziamento della costruzione dell’abitazione di cui diverranno, poi, assegnatari in proprietà.
- Verificate sempre la serietà della cooperativa per non incorrere in frodi. Scegliete quindi una cooperativa iscritta alle associazioni di categoria e verificarne la presenza all’Albo nazionale delle cooperative edilizie.


